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Ecco alcuni dei libri e degli autori e autrici che cito nel mio saggio Storia del fantasy edito da Anguana. Giusto per dare qualche spunto per iniziare una propria biblioteca personale.

Realizzato da Jim Henson e Frank Oz con l’aiuto dei coniugi Froud nella realizzazione artistica, The dark crystal è un film fantastico in stop motion del 1982, una fiaba fantascientifica tra classico e innovazione davvero molto interessante. E’ disponibile in dvd.

Strega, di Gregory Maguire, edizioni Sonzogno, è una rilettura della fiaba Il Mago di Oz .
Un libro particolare. Una storia per adulti, che racconta i fatti dal punto di vista della strega e non di Dorothy. Elfalba, brutta ma intelligente, strega con a cuore i diritti degli animali, è lei l’eroina della vicenda, ma dato che la storia la scrivono sempre e comunque i vincitori, passa come cattiva. Affascinante e ben scritto.
Questo romanzo ha ispirato il musical Wicked, in cartellone a Londra da anni.
Un libro che merita. una metafora della nostra società, con tutte le sue crudeltà sugli animali e il razzismo e le discriminazioni. Metafora non moralista, ma che fa riflettere, e tanto, mentre diverte.

Ormai il fantasy è un genere che va di moda, come in tutte le mode occorre saper distinguere tra le proposte valide e quelle meno.
Ecco un po’ di segnalazioni tra le uscite degli ultimi due anni:
Le rune del tempo di Jamila Bertero è un fantasy classico, che ha aperto all’autrice la strada dell’editoria vera e propria.
La francesina Oksa Pollock di Anne Plichota e Cenderine Wolf è decisamente simpatica ed indovinata, piacevole da leggere anche se si è più grandi e capace di non copiare ma costruire qualcosa di diverso. In Francia è di prossima uscita il quinto libro della serie, noi siamo ancora fermi al secondo.
Belli i libri per ragazzi di Carlos Ruiz Zafon, da Marina a Il treno di mezzanotte, a Le luci di settembre: gotico, mistero, magia con il piglio di un grande autore.
Non male L’atlante di smeraldo del simpatico John Stephens, che ho conosciuto al Salone del libro di Torino, tra orfani, streghe che fanno sembrare Voldemort un dilettante e misteri tra dimensioni. Bello, decisamente bello, Il grimorio di Venezia di Michelle Lovric, dove la città lagunare diventa teatro per uno scontro mistico tra due ragazzi e forze fantastiche.
Se si cerca qualche storia di vampiri extra Twilight, un po’ più classica, ci sono alcune proposte simpatiche: caruccio ed originale Il vampiro a New York di Lee Hunt, tra passato e presente, tra indagini e misteri, con qualche strizzata d’occhio più a The X-Files che a Twilight.
Decisamente bello ed originale Cuore nero, della nostra Amabile Giusti, che riesce a riscrivere in maniera originale l’incontro tra un vampiro e una ragazza umana, senza scadere nel già visto, e sempre rimanendo nel made in Italy è deliziosa l’antologia della Domino I vampiri (non) esistono scritta a più mani da diverse autrici italiane.
Caruccio e poi incentrato sulle fate finalmente e non sui soliti vampiri è Il diario delle fate di Jane Yolen e Midori Snyder, storia di due sorelle fate confinate nel nostro mondo e, no, non è una cavolatina per ragazzini scemi.
Molto interessante e piacevole anche se non si è adolescenti è I cacciatori del tempo di Vanna de Angelis, tra salti temporali e magie, a confermare il talento di una scrittrice di cui avevo letto finora solo i saggi storici sulle streghe.
Non male la saga di Starcrossed di Josephine Angelini, incentrata sui discendenti delle divinità greche: no, non è I cavalieri dello zodiaco ma qualcosa di diverso e nel genere anche poco praticato.
La fantascienza che mi piace davvero è quella steam punk, ed è steam punk l’originale La stirpe di Meljean Brook, storia di una Londra settecentesca alternativa, tra nanotecnologie, zombie e macchine volanti.
Gotico vittoriano puro per La sonnambula di Essie Fox, dove una ragazza si trova a dover risolvere un enigma che la coinvolge in prima persona, mentre storia di fantasmi contemporanei per Se fosse per sempre di Tara Hudson, ragazza che torna dall’aldilà per una storia comunque non banale e non già così sentita.
Occorre poi dimenticarsi i vampirotti adolescenziali e le storie che usano i succhiatori di sangue solo come pretesto: Il libro della vita e della morte di Deborah Harkness, è una vicenda affascinante, tra la Storia e l’esoterismo, antichi misteri e moderne teorie sull’evoluzione, con protagonisti un vampiro e una strega. Di nuovo vampiri nell’interessante, in cui credevo poco lo confesso, Eternity di Rebecca Maizel, con una giovane vampira che cerca di tornare umana. E ancora vampiri per l’adulto e intrigante Dracula in love di Karen Essex, rilettura femminista del celebre vampiro dove la repressione vittoriana non si fa una bella figura.
Di nuovo una rilettura letteraria in Mirror mirror di Gregory Maguire, dove Biancaneve si trova a dover vivere nell’Italia rinascimentale, alla corte dei Borgia. Sempre fiabe per Ash di Malinda Lo, che rilegge la ultra patriarcale Cenerentola in chiave fantasy, femminista e omosessuale.
In Italia si distinguono Lara Manni con la trilogia di EsbatSopdet Tanit, demoni e dimensioni diverse, e la torinese Elena Cabiati con la viaggiatrice del tempo di La viaggiatrice di O.
E’ tornata anche Licia Troisi, con la nuova saga I regni di Nashira, e sa essere come sempre affascinante, in un mondo diverso dalle Terre Emerse. Curioso anche il distopico Matched di Allie Condie, fantascienza sociale in un mondo che solo all’apparenza sembra perfetto.

Peter Pan è stato inventato da sir James Barrie, con la rielaborazione delle tradizioni inglesi sul Piccolo Popolo e le sirene. La sua storia si svolge in due libri, Peter Pan nei giardini di Kensington e Peter Pan e Wendy;
Tutti i proventi di Peter Pan vanno per volere dell’autore all’Ospedale pediatrico di Londra;
Oltre al bel film d’animazione Disney la storia di Peter Pan è stata raccontata in un film per la tv del 1970 con Mia Farrow protagonista;
Negli ultimi vent’anni Peter Pan è stato ripreso da un discreto cartone animato giapponese, da Steven Spielberg che in Hook ci ha raccontato il seguito della storia di Peter e in un bel film inglese del 2004 dove però il protagonista assoluto è Uncino, interpretato dal bravo (e bel) Chris Isaaks, noto per essere Lucius Malfoy nella saga di Harry Potter;
Nel 2005 c’è stato invece il film Neverland, con Johnny Depp protagonista, che ha ricostruito la vita di sir James Barrie;
Nei giardini di Kensington a Londra c’è il monumento a Peter Pan;

Alice nel paese delle meraviglie e Dietro lo specchio sono i due capolavori di Lewis Carrol, scrittore vittoriano che le dedicò ad Alice Pleasance Liddle, figlia di un suo caro amico;
Esiste anche un’altra avventura di Alice, Alice sotto terra, recentemente pubblicata in Italia sotto il titolo di Alice underground;
Oltre al bel film di Disney, c’è anche un film dei primi anni Settanta, che purtroppo non ho mai visto, con il grande Peter Sellers nel ruolo della Lepre Marzolina;
Numerosi romanzi fantasy e film si sono ispirati ad Alice. Qualche esempio? Labyrinth, L’intrepida Tiffany Trout e i piccoli uomini liberi e Un cappello pieno di stelle di Terry Pratchett, La fata delle tenebre di Holly Black, la saga di Narnia, Card Captor Sakura, Le tre pietre di Flavia Bujor e il film di prossima uscita The mirror mask da un romanzo di Neil Gaiman;