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Il prequel di Harry Potter si rivela un film interessante, avvincente, divertente, con un ottimo cast, capitanato da Eddie Redmayne, vari validi comprimari e gli animali fantastici, tra cui spicca lo Snaso, già diventato oggetto di collezionismo!

 

Inkheart, film tratto dall’omonimo romanzo di Cornelia Funke è decisamente caruccio, certo un po’ faticoso in certi punti, ma con alcune cose molto valide.
I panorami delle Alpi liguri e della Liguria, con tanto di collaborazione della Piemonte film commission, location insolita al cinema e molto gradita e non solo per campanilismo; le interpretazioni dei bravissimi Jim Broadbent, abbonato al fantasy (era in Narnia, è qui, ci sarà anche in Harry Potter) dopo una carriera invidiabile che l’ha visto anche in Bridget Jones nella parte del papà, qui perfetto nel ruolo di scrittore di fantasia disilluso dalla realtà e Helen Mirren, topo di biblioteca e grandissima attrice anche in ruoli leggeri; Paul Bettany, uno degli attori più affascinanti di questi ultimi anni; il mercatino dei libri antichi con tanto di libreria antiquaria all’inizio e la splendida libreria di Elinor; e soprattutto il messaggio di fondo, il potere enorme della fantasia, della scrittura e della lettura. Un film piacevole per i ragazzi, ma che può piacere anche agli adulti, finito in se stesso e che quindi non richiede eventuali seguiti, usciti in libro.

Fantasia è il capolavoro disneyano per eccellenza e Fantasia 2000, che riprende dal film precedente L’apprendista stregone, vuole essere la realizzazione di un sogno del maestro Walt, perché di film di questo genere ne dovrebbero essere realizzati anche altri.
I brani scelti sono la quinta di Beethoven su figure astratte, i pini di Roma di Respighi su un ballo di delfini e balene, Pump and Circumstance di Edgar su una storia della Bibbia con Paperino nella parte di Noè, Rapsodia in blu di Gershwin su uno spaccato metropolitano, Il carnevale degli animale di Saint Saens su un ballo di fenicotteri, il secondo concerto di Dmitrij Šostakovič sulla fiaba del soldatino di stagno, L’uccello di fuoco di Stravinskij su una fiaba ecologica che deve qualcosa a Mononoke Hime. Musica, animazioni, fantasia pura.

Come d’incanto è un delizioso film, un incontro tra le fiabe classiche (ci sono citazioni da Biancaneve, Cenerentola, La Bella Addormentata e La Sirenetta) con tanto di canzoncine e le commedie moderne, in stile chick lit.
La principessa Gisele finisce catapultata dalla matrigna gelosa del suo principe nella New York di oggi, dove nessuno è felice e contento. Ma è una fiaba, e non è detto che tutto non possa cambiare. Un film delizioso, da consigliare agli amanti del Disney classico, che fa l’occhiolino alla favola moderna Sex and the city e alla chick, con un finale da fiaba ma nemmeno poi così scontato. Da vedere anche se non si hanno più otto anni.